FOOD & WINE

Queste sono le ricette di alcuni dei piatti più tipici di Langa, come le ha fatte sue nel tempo nonna Mariuccia. Ve le proponiamo in abbinamento ad alcuni dei nostri vini.

"Una vecchia ricetta, un buon piatto, costituiscono una muta offerta sull'altare della memoria, strada maestra che conduce alla scoperta di sé e del proprio passato. Non per nulla solo chi ha molto vissuto è in grado di accettare, in tutta la sua pienezza, la potenza evocativa del buon cibo".
Giuseppe Lodi.

Giardiniera con tonno

Langhe Favorita

L'orto è sempre stato una fondamentale pertinenza delle case di Langa capace di regalare in estate rigogliose quantità di verdure che se conservate da mani esperte possono arricchire le tavole invernali.

    Ingredienti:
  • 250 gr per ognuna delle seguenti verdure:
    carote, fagiolini, sedano, cavolfiore, cipolline, finocchi, peperoni gialli e verdi.
  • 1 L di aceto bianco di vino
  • 100 gr di olio
  • 100 gr di sale
  • 100 gr di zucchero

Pulire e tagliare a pezzi tutte le verdure. In una pentola mettere l'aceto, l'olio, il sale e lo zucchero e quando il tutto inizia a bollire si uniscono p er prime le verdure più dure, cioè le carote, poi i fagiolini e il sedano e dopo qualche minuto aggiungere i cavolfiori, i finocchi e le cipolline, per ultimo si mette il peperone. Calcolare 20 minuti da quando le prime verdure prendono il bollore. Togliere dal calore, lasciare raffreddare e sistemare le verdure in barattoli preventivamente sterilizzati.

Salame di Langa cotto e crudo

Langhe Freisa

"La cucina di Langa ha qualcosa di magico. Qui, ancor più che altrove, la saggezza popolare ha saputo riscattare la povertà con il genio, la passione, l'amore per ciò che veniva dalla natura."
Giuseppe Lodi

Il salame cotto e crudo accompagnato da pane artigianale cotto in forno a legna rappresenta la classica "merenda sinoira", una sorta di antenato langarolo del moderno aperitivo che si consuma dal tardo pomeriggio fino a… che c'è vino e la Freisa, vino conviviale per antonomasia, è proprio quello giusto!

    Ingredienti:
  • salame tradizionale di Langa, cotto e crudo
  • pane artigianale cotto in forno a legna

Battuta di fassone al coltello con tartufo bianco d'Alba

Dolcetto d’Alba Augenta

    Ingredienti:
  • scamone di Fassone
  • succo di limone
  • uno spicchio d'aglio
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

Tritare finemente la carne con il coltello e condirla con olio, limone, uno spicchio d'aglio pelato e lasciato intero (che andrà poi tolto prima di servire), sale e pepe senza esagerare. Rimestate rigorosamente con le mani e servite subito affettandovi sopra, se siete nella stagione giusta, del tartufo bianco d'Alba, oppure degli ovoli reali, altrimenti gustatela semplicemente così.

Bagna Cauda

Barbera d’Alba Piani

"La bagna caoda ancora oggi continua a dare un tono di comunione fisica e psichica alle persone che, raccolte intorno al tavolo, intingono i cardi nello stesso "dianet". L'atmosfera che si crea favorisce lo scambio dei sentimenti e delle parole che li devono esprimere, in modo più veritiero e favorisce ancora gli incontri (più o meno consci) tra le immagini delle reciproche realtà psichiche."
Giuseppe Lodi

    Ingredienti:
  • una fredda serata
  • una buona compagnia
  • un'agenda libera il giorno successivo
  • 3 teste di aglio
  • dodici acciughe in salamoia
  • olio

Bollire l'aglio in una casseruola e toglietelo quando sarà quasi cotto (se volete rendere l'aglio meno pungente cuocetelo nel latte). Sistemate gli spicchi d'aglio scolato in un recipiente di terracotta, schiacciatelo e aggiungete l'olio. Scaldare a fuoco molto basso fino a quando si raggiungerà quasi il bollore, a questo punto aggiungete le acciughe ben pulite e mescolate bene finchè non saranno sciolte. Si serve in tavola usando gli appositi contenitori in terracotta e si gusta con verdure miste crude o cotte che andranno intinte nella bagna caoda. Le più tipiche sono il peperone e il cardo.

Fritto misto alla piemontese

Langhe Nebbiolo

Il fritto misto è forse il piatto più tipico della tradizione popolare piemontese. Risale infatti a quando gli animali si allevavano e macellavano in casa e per non sprecare nulla si mangiavano anche le frattaglie. Si compone di una serie di cibi salati e dolci che può variare in base alla stagione e alle preferenze dei commensali. Qui ne vengono indicati molti, ma non necessariamente tutti indispensabili alla ricetta.

"Qui ci vuole gente di tempra antica, col cuore aperto alla celebrazione di un rito pagano. È insomma un mangiare da iniziati, da agape per pochi eletti."
Giuseppe Lodi

    Ingredienti:
  • molta pazienza per la preparazione
  • predisposizione alla sperimentazione
  • gusto barocco

  • costolettine di agnello
  • costolettine di vitello petto di pollo
  • cervella
  • salsiccia
  • filone
  • fegato
  • rognone
  • animelle di vitello
  • testicoli
  • funghi porcini
  • cavolfiore
  • carote
  • finocchio
  • zucchini
  • carciofi
  • melanzana
  • mele
  • semolino dolce
  • amaretti
    Per l'impanatura:
  • farina di grano
  • uova
  • pangrattato
  • olio per friggere
  • sale

Ogni componente del fritto va preparato (pulito, lessato o pelato) per poi essere passato nella farina, nell'uovo sbattuto e nel pan grattato quindi si frigge in abbondante olio fino a raggiungere la doratura. Si sala e si serve ben caldo.

Agnolotti del plin al sugo di tre arrosti

Langhe Rosso Long Now

"...ogni tanto, quel tanto che basta, occorre utilizzare il cibo anche come veicolo d'affetto, d'investimento affettivo, di trasposizione dei sentimenti d'amore, dell'unicità del rapporto totalizzante col cordone ombelicale. Il cibo preparato in famiglia ha in sé l'investimento libidinale degli affetti di chi lo prepara."
Giuseppe Lodi

    Ingredienti:
  • 500 gr di carne di maiale, vitello e coniglio
  • rosmarino
  • 2 spicchi d'aglio
  • un cavolo piccolo o un mazzo di scarola
  • burro
  • parmigiano
  • sale, pepe, noce moscata
  • 4 uova
  • 400 gr farina di grano

Cuocere la carne rosolandola bene con rosmarino e aglio poi tritarla finemente e metterla in una fondina con il cavolo o la scarola lessati, tritati e ripassati col burro, quindi aggiungere al ripieno una manciata di parmigiano reggiano, gli albumi delle uova ed aggiustare di sale, pepe e noce moscata. Impastare bene il ripieno e tenere da parte.
Preparare la pasta con i 4 tuorli rimasti e la farina tirando dei fogli sottili che non dovranno asciugare. Procedere col distribuire sul foglio della pasta delle piccole palline di impasto alla distanza di 3 cm l'una dall'altra e ricoprire con la pasta. Pizzicate con le dita intorno ai mucchietti quindi tagliate i singoli agnolotti con una rotella taglia pasta. Lasciare asciugare gli agnolotti su tavoli leggermente infarinati e poi bollirli in acqua salata per un paio di minuti, scolarli a condirli con un sugo di arrosto o con dell'ottimo burro aromatizzato con salvia.

Brasato al Barbaresco

Barbaresco Vanotu

    Ingredienti:
  • 1 kg di carne di vitello
  • un pezzetto di burro
  • un pezzetto di lardo tritato
  • una cipolla grossa
  • uno spicchio d'aglio
  • una carota
  • un gambo di sedano
  • un rametto di rosmarino
  • una foglia di alloro
  • 10 chiodi di garofano
  • un pezzo di cannella
  • sale, pepe
  • una bottiglia di vino Barbaresco
  • brodo

Torta alla nocciola

Moscato d'Asti

    Ingredienti:
  • 400 gr nocciole di Langa tostate e tritate
  • 100 gr zucchero
  • 50 gr burro
  • 3 uova
  • 1/2 bustina di lievito

Amalgamare tutti gli ingredienti, versateli in una tortiera e cuocete in forno statico a 180 gradi per circa 30 minuti. Si può servire in abbinamento ad uno zabaione preparato con il Moscato d'Asti.