Mission

Continuare una strada spostandone la direzione, ripetere riti rinnovandone i gesti, reinvestire energie maturando esperienze, raccogliere tecniche seminando evoluzioni. Ci sono nuove generazioni, nuovi linguaggi produttivi e nuove lingue in Langa. Inglese, macedone, giapponese, norvegese, tedesco, magrebino: voci e volti di mondo che animano i sentieri, le vigne e le cantine al fianco di chi questa terra la vive da sempre, la interpreta con impegno e ne ama generosità e asprezze.

Una duchessa ad Alba, un conte a Grinzane, reali, marchesi e decine di contadini, ambasciatori internazionali di vino e territorio. Popolo e nobiltà del vino pensato, che ha fra i suoi profumi l'arte dell'attesa, di cui i vignaioli sono maestri. Scelta del terreno, valutazione dell'esposizione, selezione delle varietà: anni guardando con rispetto la Natura negli occhi, progettando, curando, osservando e imparando che nessuna progettazione, cura, osservazione riesce ad afferrare l'essenza, la magia. Le mani dei produttori sono grandi, ma la vitalità del vino lo è di più.

Vendemmia, vinificazione, affinamento. Pressatrici soffici, vasche in inox, impianti per il controllo della temperatura, botticelle di rovere francese. E vetro, di bottiglia o di calice, a contenere un messaggio che, con la complicità delle varietà portoghesi di sughero dei tappi, arriva intatto in ogni Paese a dire le Langhe: un filo rosso sottile, intenso, che percorre migliaia di chilometri e unisce il lavoro di anni alla passione di tanti. C'è una terra che si muove verso il mercato, e vignaioli di mondo che dopo mesi in campagna volano con le radici.

Siamo quella terra. Se vi fa piacere incontrarci venite alla cantina Pelissero, ma se preferite conoscerci meglio, affidatevi ad una delle nostre 250.000 bottiglie: il Barbaresco Vanotu, il Barbaresco Tulin, il Barbaresco Nubiola, i Dolcetto (Munfrina e Augenta), la Barbera Piani, la Riserva di Barbera Tulin, il Nebbiolo, il Long Now, la Freisa, la Favorita e il Moscato vi racconteranno le caratteristiche fisiche e chimiche dei 38 ettari che coltiviamo a due passi da Alba, nei comuni di Treiso, Neive, Barbaresco e Neviglie; e del carattere dei tre vitigni principali che da due generazioni vendemmiamo, il Nebbiolo, la Barbera e il Dolcetto. Vi parleranno di noi in piemontese schietto, con un sottofondo di Balcani, Norvegia, Nordafrica, Giappone...