Munfrina

La parola Munfrina appartiene al dialetto piemontese e ci riconduce alla signora di origini monferrine (zona del Monferrato, situata a nord est rispetto alle Langhe) appunto detta "la monferrina", in dialetto "Munfrina", che lavorava in passato su queste colline. Non sappiamo quale delle sue qualità, se l'operosità, la bellezza o altro, le abbia valso l'onore di attribuire il suo nome ai terreni che ancora oggi la rievocano.

Questo vigneto è attiguo alla cantina, sotto il vigneto Augenta, sul versante volto a sud-ovest, proprio di fronte al campanile della chiesa di Treiso. Si parte dalla chiusura naturale a monte tra due colline dirimpettaie, divise da una piccola valle, che si apre, scendendo verso nord, raccogliendo le acque superficiali che formano un piccolo ruscello. Acqua sorgente di vita e umidità naturale fondamentale per creare il substrato necessario alla nascita dei molti tartufi che si trovano lungo questo piccolo affluente del torrente Tinella. Le terre che fanno da anfiteatro a questo piccolo corso d'acqua sono più friabili, quasi polverose e decisamente meno rocciose rispetto alla dorsale della zona Augenta. Risultano quindi più leggere , con una buona presenza di limo e sabbia. Questo crea il substrato naturale per vini molto aromatici e varietali ricchi di finezza, eleganza, grande personalità, ma mai invadenti, condizioni ideali per prodotti che rappresentano la storia delle nostre colline.