Moscato d'Asti docg

Formati disponibili:

  • 0,75 Litri

Zona di produzione: la nostra uva Moscato proviene da tre piccoli appezzamenti situati nella zona denominata Munfrina, sottozona Ferrere nel comune di Treiso

Varietà: Moscato 100%

Esposizione: sud/ovest

Altitudine: 350 Mt s.l.m.

Anno di impianto: 1981 - 1998

Forma di allevamento: gujot

Densità piante per ettaro: 4000 / 5000

Primo anno di produzione: 2010

Terreno: di medio impasto, con vene di sabbia rossa leggermente superiori rispetto alla media della zona.

Caratteristiche: il comune di Treiso, insieme al comune di Neive, è uno dei pochi comuni nelle Langhe a potersi fregiare del vecchio appellativo di terra delle quattro doc, slogan passato poiché oggi due di queste denominazioni sono passate alla docg, ma anche poiché tranne i vecchi vini da tavola ormai tutti i vini delle Langhe sono doc. Oltre al classico trittico formato da Dolcetto, Barbera e Nebbiolo (Barbaresco), la quarta denominazione considerata è quella del Moscato d'Asti. A fine 2008 abbiamo acquistato dei nuovi terreni in parte coltivati a Moscato d'Asti, da qui la decisione di seguire un nuovo stimolo e di iniziare, molto timidamente, ad inserire questo prodotto nella nostra gamma.

Note tecniche: il Moscato è notoriamente una varietà aromatica. La prima ad essere vendemmiata sulle nostre colline, dove trova grande diffusione soprattutto su quei terreni poco adatti alla produzione dei più nobili vini rossi. Dopo la vendemmia manuale in piccole cassette di plastica da 20 kg, l'uva viene trasportata in cantina dove avviene la separazione del graspo (la parte verde del grappolo) dagli acini, quindi la pigiatura, seguita dalla pressatura eseguita a bassa temperatura. Questo viene effettuato in tempi molto brevi per cercare di preservare il più possibile le sostanze aromatiche che sono la base fondamentale del Moscato. Passata la prima notte di naturale decantazione a freddo, il vino viene filtrato per separare le particelle di buccia ed i semini in sospensione, e messo a riposare a bassa temperatura. La fase successiva è quella della presa di spuma che avviene in contenitori a pressione di acciaio inox, dove una parte degli zuccheri si trasformano in alcol fino ad un massimo di 5,5% vol. Quindi l'imbottigliamento sotto pressione per mantenere inalterate le sue caratteristiche.

Scheda di degustazione: vino aromatico per eccellenza, il Moscato si presenta nel bicchiere di un bel colore giallo-verde, dai caratteristici riflessi dorati, con una cornice persistente di bollicine. Gli aromi tipici sono quelli dei fiori bianchi di acacia, di frutto della passione, di miele, con le note minerali di sottobosco quali salvia, timo e menta tipiche dei nostri terreni. Al palato si presenta sapido, gradevole e con una giusta nota acida a contrastare il notevole residuo zuccherino frutto di una completa maturazione delle uve, tale da renderlo gradevole ma intenso.